Il finale più incredibile in una finale! Reggio Emilia è campione d’Italia grazie ad un canestro di Manini allo scadere. Battuto Zio Pino Udine 90-88 al termine di una partita spettacolare.
Partono fortissimo i pivot di entrambe le squadre, dopo poco più di un minuto Udine è avanti 6-9. Reggio Emilia varia le soluzioni e trova il primo vantaggio, mentre la Zio Pino continua a cavalcare i pivot per il 16-19 al 5′. Udine trova un paio di canestri da sotto per il primo allungo sul 20-30. Al primo mini intervallo è 23-32 per i padroni di casa.
Per Udine è questione di pivot, mentre Reggio si affida anche ai suoi #5 e torna a -3 sul 39-42. All’intervallo lungo è 43-45.
Reggio impatta e poi sorpassa dopo 117″ dall’inizio della ripresa, Udine non trova le triple dei suoi pivot e coach Andreola chiede sospensione. Quando si ricomincia è ancora il pivot emiliano a realizzare il +6 (48-54), Udine risponde con la stessa moneta e si riavvicina a -1 (63-62). Al 16′ Reggio è avanti 67-62, ma la gara è tutta da giocare.
Si ricomincia con botta e risposta tra i pivot, che realizzano e Reggio a 5′ dalla fine è avanti di 6 (77-71). Giocata importantissima da 3 punti del #5 reggiano che ristabilisce il +9 mentre il pivot friulano, a 3′:11″, si sblocca ma è ancora +6 Reggio Emilia. Quando si ritorna in campo dopo il timeout Udine, il team friulano alza i ritmi in difesa e il pivot realizza la tripla del -1. Reggio risponde e torna a +3. Udine sbaglia la tripla del pareggio con il pivot, che però sul -5 si riscatta e mette dentro il canestro del sorpasso a 22″ dal termine. Timeout Reggio, che rimette palla in campo e il #5 fa 2/2 dalla lunetta. Difesa illegale di un giocatore reggiano: è 88-88 a 11″. Udine perde palla, Reggio ha il possesso per vincere e sul cronometro ci sono ancora 7″. Tiro disperato del #5 reggiano, ottimamente difeso, la palla balla sul ferro ed entra.
Francesco Basso


